Come riparare la caldaia rotta



La caldaia è uno strumento importantissimo all’interno di una casa, soprattutto se si considera che da essa dipende l’erogazione del riscaldamento sanitario e cioè dell’acqua calda. Proprio per questo motivo è necessario avere una manutenzione della caldaia precisa ed è necessario non lasciare nulla al caso.

Una caldaia può avere nel corso del tempo diverse problematiche e criticità, risolverle da soli può essere controproducente. Ad ogni modo il manuale che viene rilasciato in occasione della messa in opera, può aiutarvi a prendere confidenza con le varie icone presenti nello strumento. Quando qualcosa non funziona quindi, armatevi di santa pazienza, prendete il manuale e cercate di individuare i simboli corretti e l’eventuale risoluzione.

Nel caso in cui, nonostante le informazioni riportate nel manuale, non riusciate a risolvere il problema è probabile che ci sia un errore di scheda. Le moderne caldaie infatti sono implementate con micro schede che comandano l’intero circuito ed è possibile che, soprattutto a basse temperature, queste si danneggino o comunque vadano in tilt. Provate quindi a staccare la spina della caldaia per qualche ora, probabile ripartirà da sola, resettandosi.

Se nemmeno questo espediente vi restituirà il funzionamento corretto della caldaia, non vi resta altro da fare che affidarvi ad un tecnico, l’assistenza risponderà entro i tempi previsti dal proprio calendario di appuntamenti.

Importantissimo inoltre è “tagliandare” la vostra caldaia ogni anno. Prchè tutto funzioni correttamente infatti, è necessario tenere sotto controllo la caldaia una volta l’anno. Un tecnico dovrà venire in casa vostra a controllare le emissioni ed il corretto funzionamento del compute rcentrale della caldaia, rilasciandovi un certificato di avvenuta manutenzione. Il costo di tale operazione si aggira attorno ai 50 euro.

 

 

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