Come rimuovere l’henne dalle superfici



L’hennè è una di quelle sostanze che non dovrebbero restare attaccate alle superfici. Uno dei motivi per cui chi lo usa lo preferisce senza picramato di sodio è anche questo: la Lawsonia Inermis pura non sporca si toglie con acqua mentre quando è addizionata ad altre sostanze l’operazione può non risultare così semplice.

In ogni caso, come preparare il bagno ad una tintura all’hennè? E successivamente come si può eliminarla?

Nella stanza in cui lo applicherete rivestite l’area di vecchi giornali o con uno di quei tappeti da tavolo in materiale lavabile di modo che le piastrelle non entrino in contatto con il composto che ad ogni modo, vorrei chiarire non macchia ma risulta fastidioso da togliere dal momento che l’effetto è quello che si potrebbe avere quando si tenta di togliere della crema spalmabile.

Coprite con un asciugamano o della carta anche la zona in cui metterete la ciotola, normalmente quella parte resterà pulita ma perché rischiare di sporcare?

Se per errore appena finita l’applicazione restasse qualcosa sulle mattonelle con una spugnetta imbevuta di acqua calda togliere eventuali schizzi e per facilitarci nell’operazione può essere utile avere anche un po di carta assorbente.

Al momento del risciacquo della chioma, sia che si usi il lavandino, la vasca o la doccia è bene liberare ogni superficie da possibili barattoli di modo che l’acqua trasporterà via tutto senza che esistano ingombri.

Anche se vi sembrerà finito di lavarvi che nulla (o solo qualcosa) sia rimasto di sporco nel vostro bagno, riempite uno spruzzatore di candeggina che spargerete sulla superficie venuta a contatto con l’hennè; lasciate poi agire per almeno un ora e poi eliminate la candeggina con acqua calda. In questo modo niente in bagno si rovinerà ed eventualmente, se avete paura che gli scarichi si possano intasare, con questo procedimento sarà molto difficile che avvenga.