Come montare una centralina aggiuntiva



Sempre più automobilisti sono interessati all’acquisto ed all’uso di una centralina aggiuntiva per la propria vettura. Ma come si installa una centralina aggiuntiva? E’ più semplice a farsi che a dirsi. In primis, per poter comprarla bisogna procurarsi la carta di circolazione della nostra automobile e recarci in un negozio di tuning ben fornito, che conosca gli oggetti che vende. Una volta mostrata al venditore, si può effettuare l’acquisto. Volendo, si può anche risparmiare effettuando l’acquisto online ma, ovviamente, bisogna fare attenzione ai rischi: non sempre abbattendo i costi rimane invariata la qualità. Prima di montarla, è necessario aprire il cofano della propria auto (di solito basta agire la leva posta sotto il volante anche se, ovviamente, ogni auto ha un proprio stile). Aperto il cofano, e messo in sicurezza con l’asticella, bisogna identificare il connettore della centralina originale che si trova sopra di essa. E’ facilmente riconoscibile poiché è l’unica che possiede un dissipatore color alluminio difficilmente confondibile con altri strumenti dell’auto. Preso il connettore, bisogna unirlo con il connettore della centralina aggiuntiva. Occhio che l’auto deve essere spenta poiché, in caso contrario, potrebbero esserci danni ingenti. Una volta messo il connettore fissiamo la centralina aggiuntiva alla carrozzeria con delle fascette. Una volta fatto ciò, si possono effettuare dei test semplicemente andando in strada e guidando normalmente: se tutti i procedimenti sono stati eseguiti in maniera corretta e scrupolosa, non dovrebbero esserci problemi e l’autovettura sarà più reattiva, consumerà di meno e potrebbe incrementare le proprie prestazioni. E’ vero che è abbastanza semplice montare una centralina aggiuntiva ma, se non si dovesse essere sicuri o, quantomeno, non avere la giusta dimestichezza con il mondo delle auto, è opportuno rivolgersi a degli specialisti di settore anche se ciò presuppone una spesa aggiuntiva. Ma, almeno, si è sicuri che non si arrechi danno all’autovettura.