Centraline aggiuntive: definizioni e considerazioni utili



Spesso si sente parlare tanto di centralina aggiuntiva, ma può capitare che molti suoi componenti siano oscuri a molte persone. La centralina elettronica di iniezione, ad esempio, controlla e comanda il flusso della miscela aria/benzina all’interno delle camere di combustione. Un tempo questa funzione veniva svolta dai carburatori; poi si è passati alla iniezione meccanica con una pompa comandata ed, infine, oggi si usano
dei fili elettrici da cui partono gli impulsi. Una mappatura è l’insieme delle istruzioni presenti come i valori per l’anticipo di accensioni necessari per la combustione fra l’aria e la benzina. Un esempio di mappatura è la mappa di gestione, che è formata da tabelle esadecimali disegnate dalla stessa persona che ha programmato l’intero oggetto. Ed è proprio su di esse che si interviene per ri-mapparla. Al fine di rendere compatibili i valori inseriti con le caratteristiche della centralina ci si serve delle tabelle di correzione . Una sonda lambda è un sensore necessario per conoscere se i gas di scarico dovessero avere qualche problema, del tipo combustibile incombusto o casi simili. In questo caso, la sonda avverte quando il rapporto di miscela fra i kg di aria ed i kg di combustile non rientrino in un intervallo soddisfacente. Il primo codice in assoluto utilizzato al momento
dell’avviamento della centralina è il Check Sum, usato come somma in esadecimale di tutto ciò che è stato scritto nelle tabelle. Infine, se si volesse leggere in ogni secondo le tabelle su cui la centralina va a lavorare, si dovrebbe usare l’emulazione in tempo reale. In questo modo le caselle attive vengono colorate con un colore diverso rispetto alle altre in modo che l’utente può tranquillamente capire quali sono. Queste sono soltanto le
definizioni principali ma che dovrebbero dare un quadro abbastanza chiaro su un argomento tanto caro agli appassionati di autovetture.