Arriva l’estate, quale condizionatore scegliere?



La primavera ha scaldato gli animi di tutti, e l’estate è ormai alle porte. Il problema, è che nella “bella stagione” si soffre per l’afa e il calore, e urge attrezzarsi per dotare la propria abitazione, l’ufficio o il negozio, con un bell’impianto di climatizzazione che possa donare un po’ di respiro nelle lunghe e roventi giornate estive.
Internet ormai è una fonte inesauribile di risorse e di informazioni, anche sui climatizzatori. Esistono tantissimi store online dove poterli acquistare, per non parlare di siti web dedicati, forum, e video recensioni su youtube. Il problema, ovviamente, è che non tutti i dettagli sono di facile comprensione, o alla portata di tutti. Quindi, anche se decidete di comprarlo online, resta la necessità di rivolgersi a un professionista del settore che per mestiere installa climatizzatori.
Perché a compare siamo tutti bravi, ma a montarli un po’ meno.
Non è così facile scegliere il prodotto adatto alle proprie esigenze senza una conoscenza, seppur sommaria, delle caratteristiche principali. La prima cosa che facciamo tutti è quella di orientarci verso modelli e marche conosciute, grazie alla pubblicità o perché utilizzate per altri dispositivi.

Quindi finiamo con il comprare condizionatori Samsung perché sicuri della qualità dei prodotti della casa coreana, senza capire niente della scheda tecnica del prodotto, e perdendoci nelle sigle dei vari modelli o serie.
Parliamoci chiaro, questo vale per tutti gli elettrodomestici, ma se compriamo un frigorifero sappiamo che una volta consegnato non dobbiamo fare altro che toglierlo dall’imballaggio e collegarlo a una presa di corrente. Poi ci immergiamo nella lettura del libretto delle istruzioni, ma nella migliore delle ipotesi non avremo difficoltà a utilizzarlo.
Per i condizionatori non è così semplice, invece. Collegare la spina è, probabilmente, l’unica cosa che possiamo fare, per tutto il resto dobbiamo arrenderci all’evidenza: a ciascuno il suo mestiere.
Prima di acquistarne uno, quindi, che sia online o in un negozio di elettrodomestici, bisogna considerare una serie di elementi, fondamentali nella scelta di un condizionatore. Il primo, è la tecnologia: monosplit o multisplit? Anche se questi termini possono spaventare, la differenza è molto semplice. I monosplit prevedono che per ogni climatizzatore installato in una stanza, ci sia una unità esterna, che è praticamente quella montata all’esterno del palazzo. I multisplit, invece, consentono di installare due, tre o quattro dispositivi su ogni singola unità esterna, a seconda della tipologia. È importante specificare, però, che questi ultimi sono consigliati e installati per il business, non per l’uso domestico.
Quindi, sappiate che se avete l’intenzione di acquistare un climatizzatore da installare in casa, un monosplit è più che sufficiente.

Molto importante sono anche i consumi, che poi si traducono in costo dell’energia più o meno elevato a seconda del modello che si acquista.
A differenza di tutti gli elettrodomestici, però, in questo caso non contano solo i Watt, ma i Btu, l’unità di misura che calcola la quantità di energia consumata per aumentare la temperatura di un grado. Non fate l’errore di pensare che la scelta più corretta sia quella di comprare il climatizzatore con il livello di Btu più elevato, perché sarebbe un errore; infatti, i Btu vanno rapportati alla metratura dell’ambiente da rinfrescare, alla direzione del sole, alla posizione della casa, al tipo di infissi montati, al numero delle persone presenti nella stanza, e tante altre variabili che non possono essere sottovalutate.
Ma non finisce qui. Dal punto di vista dei consumi, è da considerare anche la classe energetica di appartenenza, quelle famose A seguite da uno, due o tre segni +, a seconda dell’efficenza del condizionatore, che vengono messe in bella mostra sulle targhette di ogni elettrodomestico. È abbastanza facile intuire che più segni + corrispondono a consumi inferiori.
Ovviamente, niente a questo mondo è gratis, e se volete il condizionatore più efficiente nei consumi dovrete sborsare somme più elevate. Di conseguenza, il risparmio in bolletta è subordinato a un maggiore costo del prodotto.

Ricapitolando, prima di cedere all’offerta vista sul volantino o sulla homepage del vostro store di riferimento e di fiducia, fate molta attenzione alle caratteristiche tecniche del climatizzatore che intendente compare. E ricordate che, come si dice nel Sud Italia, “il risparmio non è mai guadagno”. O almeno, non sempre.